Guč Pequeno, Dj Harsh

Fastlife 4

2021 (Island) | rap

Il miglior verso mai sentito in una canzone italiana? Lo trovate qui dentro: “Ti sento e non capisco un cazzo come Tenet”. Poesia. Ci sono tanti motivi per poter apprezzare questo nuovo “Fastlife” realizzato da Guè Pequeno e dal beatmaker Dj Harsh, quarto volume di una storica saga di mixtape che si porta avanti da ben prima che il rap italiano diventasse faccenda di dominio mainstream; ma la ragione principale, banalmente, è che ci si diverte molto, mentre la testa non può trattenersi dall’ondeggiare su e giù. 
 
Può sembrare una ragione futile, ma è anche vero che con la scusa della pubblicazione underground diretta a pochi interessati, vale a dire il mixtape duro e puro per come è rimasto fino all’avvento dello streaming, i titani del rap hanno sempre sfoderato il meglio della loro creatività sboccata e disinvolta – basti pensare a Lil Wayne e alla sua mitica serie “Da Drought”. Guè Pequeno qui fa lo stesso, liberandosi dall’impegno e dalle sovrastrutture dell’album vero e proprio (Spotify permettendo) e rappando a ruota libera come se l’hip-hop italiano fosse ancora una vicenda per pochi maranza. Le citazioni, le strumentali campionate, i B-movie, la violenza, lo slang di piazza, con uno spesso strato di ironia gradassa che ammanta tutto ciò che viene detto e mette ben in chiaro una cosa: se sai stare al gioco, siediti pure, altrimenti non farmi la morale.
 
Se siete dotati di quel piccolo slancio interiore che vi permette di godere anche della musica più frivola, “Fastlife” fa al caso vostro. Vi piacerà sentire certe punchline da zoticoni, cultura pop a piovere, Salmo e Marracash in splendida forma, Luchè entrare di prepotenza sul beat e prendere a sberle (di rime) Capo Plaza, Guè e i suoi ospiti riappropriarsi, anche solo per quattordici tracce, di un linguaggio e una controcultura troppo spesso edulcorati e fraintesi dai media nazionali. 
È vero, il rap di oggi sta andando in una determinata direzione, e questo tape (o album, o quello che volete) non ha di certo l'ambizione né lo spessore per invertirne le sorti; ma di sfacciataggine, quella ne ha in abbondanza, insieme al talento e alla leggerezza necessari a dar vita alla mezz'ora di rap italiano più piacevole da mesi a questa parte. 

(12/04/2021)

  • Tracklist
  1. Desclaimer
  2. Lifestyle
  3. Alex (feat. Lazza, Salmo)
  4. Smith & Wesson Freestyle (feat. Marracash)
  5. Champagne 4 The Pain (feat. Gemitaiz, Noyz Narcos)
  6. Wagyu (prod. Night SKinny)
  7. Marco Da Tropoja (feat. Vettosi)
  8. CO$YMON€Y
  9. Italian Hustler (feat. Rasty Kilo)
  10. Babyma (feat. MV Killa)
  11. Denim Giappo (feat. Luchè)
  12. Me & My B
  13. Fast Life (feat. North of Loreto)
  14. Vita Veloce Freestyle


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