Yung

Ongoing Dispute

2021 (PNKSLM) | post-punk, indie-rock

Ci sono voluti cinque anni ai danesi Yung per dare un seguito al disco d’esordio “A Youthful Dream” e, per quanto accaduto nel corso del passato lustro, il titolo scelto per questo secondo prodotto discografico non poteva essere più azzeccato. “Ongoing Dispute” esprime a chiare lettere le enormi difficoltà che la band originaria di Aarhus ha dovuto affrontare per arrivare alla realizzazione dell’agognato prosieguo su lunga traccia.
Al termine di una serie estenuante di concerti, di incomprensioni e controversie interne passate dall’accantonamento del materiale iniziale a problemi finanziari, dalle divergenti direzioni artistiche da intraprendere addirittura a propositi di scioglimento, il buon vecchio “A Youthful Dream” rischiava di non essere ricordato come trampolino di lancio, ma come effimero epitaffio.

Il tempo, come al solito, è galantuomo e “Ongoing Dispute”, a fatica, si è tramutato nel manifesto post-punk dove riunire efficacemente le primordiali idee divergenti e la dissimile indole di ogni componente, affrancandosi dalle metodologie che in precedenza si erano incentrate, principalmente, sui soli input del frontman Mikkel Holm Silkjær.
La svolta salvifica è fortunatamente arrivata con il brano "Lust And Learning", una frizzante sinergia delle predisposizioni musicali delle quattro menti, incensata di fragranze Echo & The Bunnymen; le chitarre suonanti di Emil Zethsen, l’impettita linea di basso di Guldborg Tarp e l’alta coralità della melodia accompagnano Silkjær nel tracciare un malinconico racconto sull'inerzia che permea la vita nelle piccole città. La scintilla era finalmente scoccata e di conseguenza anche l’abbrivio per le sessioni che hanno dato vita ai nove brani che compongono “Ongoing Dispute”.

Dall’essenziale darkwave collocata tra Cure e Psychedelic Furs di “Autobiography” all’abile fusione tra la propensione di Silkjær per il kraut-rock e i riff elettrici presenti in “Progress”, è palese come gli Yung si siano finalmente seduti attorno a un tavolo per condividere e amalgamare le personali propensioni artistiche.
L'ampio thrash-punk di "Unresolver", ad esempio, passa il testimone alla riflessiva  "Friends On Ice", mentre in altre situazioni è il vigore che prende il sopravvento: l’alt-rock di "Above Water" ricorda sia estratti dei Japandroids che il noisenik dei Cloud Nothings e “Such a Man”, brano eletto a singolo, è intriso dei lunatici e affascinanti toni post-punk cari ai conterranei Iceage.

Ciò che però veleggia con grande evidenza tra i solchi del disco è l’oscuro, nonché prestigioso, spettro dark-punk marchiato Killing Joke, forse l’unica e sola fonte d’ispirazione comune. In definitiva, l'album è una testimonianza di quanto sia utile non affrettare i processi ed evitare inutili egoismi, per lasciare che si ragioni sulle cose con estrema lucidità, perché "Ongoing Dispute" non è solo il miglior materiale che gli Yung abbiano finora pubblicato, ma è anche carico di desiderio, intelligenza e nuove prospettive.

(29/01/2021)

  • Tracklist
  1. Autobiography
  2. Lust And Learning
  3. Progress
  4. Dismantled
  5. Above Water
  6. Such A Man
  7. Hose It Off
  8. Unresolver
  9. Friends On Ice


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