Come ben sintetizzato dal titolo, è pop colorato e multiforme quello ospitato nel lavoro firmato da Paul Weller per il 2021, diffuso ad appena dieci mesi di distanza dal precedente – e più volte rinviato – “On Sunset“. Concepito durante la complicata fase di lockdown, occupando il tempo rimasto libero a causa dello spostamento delle date del tour europeo, “Fat Pop” è stato prima abbozzato a distanza dai musicisti coinvolti, poi completato negli studi di proprietà, nel Surrey, non appena le condizioni hanno reso possibile ritrovarsi di nuovo tutti assieme.
Come a voler esorcizzare la drammaticità del momento, Weller questa volta si concentra su canzoni accessibili e immediate, con un approccio quasi “punk” alla materia pop, visto il minutaggio contenuto delle singole tracce. L’iniziale “Cosmic Fringes” sembra persino interrotta anzitempo per lasciar spazio alla successiva “True”, a dimostrazione della volontà (e dell’impellente esigenza) di non volersi perdere in troppe lungaggini, puntando su una rinnovata energia, sempre contrassegnata dall’immutabile eleganza dell’ex Jam e Style Council.
Le tracce più movimentate aggiungono comunque poco alla sua vastissima e prestigiosa discografia; sono in particolare i momenti più delicati a mostrare la classe sopraffina dell’autore: “Glad Times” e “In Better Times” si pongono in continuità con il raffinato songwriting definito dalle immortali “Wild Wood” e “You Do Something To Me”. La conclusiva “Still Glides The Stream” richiama invece la grandeur già ben sperimentata tre anni fa in “True Meanings“, costruita grazie all’inclusione degli archi nell’arrangiamento.
L’indicazione della dicitura “Volume 1” lascia presagire l’arrivo a breve di ulteriore nuovo materiale.
22/05/2021
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