"Un’esperienza unica e capace di dare senso alla vita”. Così i Fontaines Dc hanno definito la registrazione di una cover di Sinéad O’Connor per il nuovo album benefico "HELP(2)". Il disco, in uscita il 6 marzo a sostegno di War Child, vedrà la band di Dublino reinterpretare in studio "Black Boys On Mopeds", brano di protesta pubblicato da O’Connor nel 1990. Il gruppo aveva già proposto una versione acustica del pezzo a Nashville nell’ottobre 2022, ma questa è la prima incisione ufficiale. Annunciando la partecipazione al progetto sui social, i Fontaines D.C. hanno spiegato: “Abbiamo registrato una cover di ‘Black Boys On Mopeds’ di Sinéad O’Connor che sarà inclusa nell’album collaborativo ‘HELP(2)’, in uscita il 6 marzo 2026. È stato un vero privilegio essere stati invitati dal produttore James Ford a contribuire a questo disco”. La band ha poi aggiunto: “Il tempo trascorso in studio è stato un’esperienza unica e profondamente vitale. Carlos O’Connell non ha potuto essere con noi a causa della nascita di suo figlio. Oggi più che mai è fondamentale sostenere il lavoro di War Child”.
"HELP(2)" si apre con "Opening Night", nuovo singolo degli Arctic Monkeys, e presenta una tracklist ricca di nomi di primo piano: tra gli altri, Depeche Mode, Pulp, Beth Gibbons, Beck, Sampha, Big Thief, Wet Leg, King Krule, Foals, Arlo Parks e The Last Dinner Party. Il frontman dei Fontaines D.C., Grian Chatten, compare anche nel brano collaborativo "Flags" insieme a Damon Albarn e Kae Tempest. James Ford ha rivelato che alcuni artisti hanno rifiutato di partecipare a "HELP(2)" perché giudicato “troppo politico”. Il progetto, ispirato al celebre album benefico "HELP" del 1995, è stato registrato in stretta collaborazione con Abbey Road Studios, concentrando gran parte delle sessioni in una settimana del novembre 2025.
"Black Boys On Mopeds" nasce come reazione alla morte di Colin Roach, ventunenne britannico di origine giamaicana deceduto nel 1983, ed è un atto d’accusa contro la brutalità della polizia. Pur senza citarlo esplicitamente, il testo affronta il clima politico dell’epoca, con un riferimento diretto al governo Thatcher, e compare nel secondo album di Sinéad O’Connor, "I Do Not Want What I Haven’t Got". Negli anni il brano è stato reinterpretato anche da Phoebe Bridgers e Sharon Van Etten. Il legame tra musica e impegno civile attraversa tutta la storia dell’artista irlandese: nel 2020 O’Connor pubblicò una cover di "Trouble Of The World" a beneficio delle organizzazioni Black Lives Matter. Come ha ricordato The Nation, è stata “una delle prime e più convinte sostenitrici del movimento”. Non è un caso che il tema della nascita ritorni anche nella recente produzione dei Fontaines D.C. La band aveva raccontato a NME che il singolo del 2025 "It’s Amazing To Be Young" era nato proprio intorno alla nascita della figlia di O’Connell: “È iniziato accanto alla neonata di Carlos ed è un messaggio per lei. A volte siamo cinici, il mondo ti spinge a esserlo. Ma la nascita di un bambino introduce una bellezza e una speranza pure, impossibili da confutare”.
Nel frattempo i Fontaines D.C. guardano al futuro: nell’estate 2026 saranno per la prima volta headliner al Reading & Leeds Festival e guideranno il cartellone anche all’Electric Picnic in Irlanda. O’Connell ha confermato che la band sta lavorando a nuovo materiale e non esclude di testare brani inediti dal vivo, come accadeva agli esordi. Sul fronte dell'immagine e dell'estetica del gruppo, il chitarrista ha lasciato aperta la questione: “‘Romance’ è stato totalizzante, non solo musica ma identità. Ora bisogna capire se proseguire su quella strada o reinventarsi. Personalmente mi piacerebbe recuperare qualcosa di più vicino a ‘Dogrel’, ma vedremo: può succedere davvero di tutto”.
Promosso da Brian Eno, l’originale "HELP" è diventato uno dei dischi di beneficenza più emblematici e celebrati della storia della musica contemporanea. Alla compilation parteciparono artisti di primo piano come Oasis, Blur, Radiohead, Massive Attack, Portishead, Sinéad O’Connor, Paul McCartney, Paul Weller e molti altri, dando vita a un progetto che univa urgenza creativa e impegno civile. La genesi del disco è entrata nel mito. Tutti i brani furono registrati nell’arco di una sola giornata, lunedì 4 settembre 1995, mixati il giorno successivo e pubblicati a tempo di record sabato 9 settembre. L’idea di concentrare l’intero processo in 24 ore si rifaceva a un’intuizione di John Lennon che, parlando del suo singolo del 1970 "Instant Karma", sosteneva che i dischi dovrebbero funzionare come i giornali: strumenti capaci di reagire alla realtà mentre questa accade. Il riscontro fu immediato. "HELP" superò le 70.000 copie vendute nel primo giorno, conquistò il primo posto nella classifica britannica delle compilation e avrebbe raggiunto la vetta anche nella classifica album generale se il regolamento lo avesse consentito. Dopo l’uscita, il progetto venne premiato con un BRIT Award appositamente istituito, ritirato da Thom Yorke, e con un Q Award che ne sancì l’impatto culturale. Nel 1996 arrivò anche la candidatura al Mercury Prize: a vincere fu "Different Class" dei Pulp, che decisero però di devolvere l’intero premio in denaro a War Child, rafforzando ulteriormente il legame tra quella stagione musicale e la causa umanitaria. Ecco la tracklist ufficiale del successore, "HELP(2)".
01. Arctic Monkeys – "Opening Night" 02. Damon Albarn, Grian Chatten & Kae Tempest – "Flags" 03. Black Country, New Road – "Strangers" 04. The Last Dinner Party – "Let’s Do It Again!" 05. Beth Gibbons – "Sunday Morning" 06. Arooj Aftab & Beck – "Lilac Wine" 07. King Krule – "The 343 Loop" 08. Depeche Mode – "Universal Soldier" 09. Ezra Collective & Greentea Peng – "Helicopters" 10. Arlo Parks – "Nothing I Could Hide" 11. English Teacher & Graham Coxon – "Parasite" 12. Beabadoobee – "Say Yes" 13. Big Thief – "Relive, Redie" 14. Fontaines D.C. – "Black Boys On Mopeds" 15. Cameron Winter – "Warning" 16. Young Fathers – "Don’t Fight The Young" 17. Pulp – "Begging For Change" 18. Sampha – "Naboo" 19. Wet Leg – "Obvious" 20. Foals – "When The War Is Finally Done" 21. Bat For Lashes – "Carried My Girl" 22. Anna Calvi, Ellie Rowsell, Nilüfer Yanya & Dove Ellis – "Sunday Light" 23. Olivia Rodrigo – "The Book Of Love"