Nirvana

Nirvana

2002 (Universal) | rock

Qualsiasi artista musicale ha nascosto da qualche parte materiale mai pubblicato prima, perché scartato durante session di un lavoro in studio. Questo vale sia per artisti ancora in vita, sia per quelli che non lo sono più. Che qualcuno abbia allora trovato una canzone nuova dei Nirvana può alla fine solo incuriosire. Il titolo di questo brano è "You Know You’re Right", che non avrebbe sfigurato nel loro "In Utero". Ma che nulla aggiunge allo stile Nirvana. Purtroppo però il pezzo in questione, appartiene ad una band che nonostante non esista più dopo la scomparsa del suo leader Kurt Cobain continua ancora a fare proseliti. E anzi ancora di più, perché tanti giovani vedono ancora oggi nel suicidio di Cobain una vittoria e un’affermazione della libertà personale. Era quindi inevitabile che prima o poi uscisse un’antologia giusto per far conoscere questo nuovo brano.

Tutte le raccolte, specie quelle "postume", sono pubblicate per vendere. Ma c’è raccolta e raccolta. In questa dei Nirvana sembra si è cercato di seguire la sola linea commerciale. Tutto è stato pianificato facendo risaltare gli scopi di vendita e non quelli artistici. A cominciare dalla copertina. Il grunge è morto? Di sicuro Kurt Cobain è morto e i Nirvana non esistono più. La copertina allora deve sembrare una lapide. Con un’unica scritta "Nirvana" su uno sfondo nerissimo. Il periodo di pubblicazione? Quello natalizio che è strapieno di raccolte discografiche. La scaletta? Il primo pezzo deve essere quello nuovo. Poi bsiogna seguire la sicura linea cronologica. O meglio una falsa linea cronologica.

Dopo "You Know You’re Right" e "About A Girl" da "Bleach" del 1989, di cui si conosce la versione live dell’"Unlplugged", si passa infatti a "Been A Son" e "Silver" da "Incesticide" del 1992, che è l’album seguente a "Nevermind". Questi primi quattro pezzi possono interessare soprattutto a chi dei Nirvana conosce solo il post-"Nevermind". Dei 15 brani della raccolta, 10 fanno parte dei due album più rappresentativi del gruppo, che sono forse anche i più rappresentativi del grunge. Da "Nevermind" del 1991, "Smells Like Teen spirit", "Come As You Are", "Lithium", "In Bloom". E da "In Utero" del 1993 "Heart-Shaped Box", "Pennyroal Tea", "Rape Me", "Dumb", "All Apologies". Tutti messi di seguito in questa maniera, nemmeno "sparsi" o per gruppi semantici. La scaletta cronologica, seppur la più sicura, risulta la più deleteria. Il risultato sembra un semplice sunto di "Nevermind" e "In Utero", che per questo mette in ombra i cinque pezzi restanti. Qualcuno potrebbe ribattere che non è colpa di nessuno se sono questi i due album più famosi del gruppo. Giustissimo. Ma forse sarebbe meglio comprarli direttamente e non farci una raccolta, aggiungendo un pezzo scoperto "per caso" più la già famosa cover di David Bowie "The Man Who Sold The World". Fra 17 mesi sarà il triste e decimo anniversario della morte di Cobain. O si ricorda con una raccolta più rispettabile, per lo meno coerente, o sarebbe meglio niente.

(03/11/2006)

  • Tracklist
  1. You Know You're Right
  2. About A Girl
  3. Been A Son
  4. Sliver
  5. Smells Like Teen Spirit
  6. Come As You Are
  7. Lithium
  8. In Bloom
  9. Heart-Shaped Box
  10. Pennyroyal Tea
  11. Rape Me
  12. Dumb
  13. All Apologies
  14. The Man Who Sold The World


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