Ormai non si contano più le collaborazioni nel mondo del cinema della coppia Nick Cave–Warren Ellis. Una passione per le colonne sonore e per la musica che si accosta alle immagini di vecchia data che ha prodotto album come “The Assassination Of Jesse James By The Coward Robert Ford” (2007), “The Road” (2010), “Lawless” (2012), “Hell Or High Water” (2016), “Wind River” (2017), solo per citarne alcuni. In questi svariati lavori ci sono sempre vari punti in comune che mostrano chiaramente come lo stile narrativo di Cave e Ellis abbia ormai trovato un modus operandi scarno e minimale, altamente suggestivo, pur nella sua semplicità. Una forte emotività che raggiunge momenti di pathos dedicati alle storie di uomini semplici, (anti)eroi sconfitti ed emarginati dalla società ma fieri della propria diversità, omaggiati da una musica che ha una sua epica pur nell’assoluta riduzione.
“Kings” è un film di Deniz Gamze Ergüven con protagonisti gli attori Halle Berry e Daniel Craig, che racconta le vicende di una famiglia multi-razziale durante gli scontri di Los Angeles del 1992, scaturiti dall’assoluzione dei quattro poliziotti autori del pestaggio del tassista afroamericano Rodney King, colpevole di non essersi fermato a un posto di blocco. Una storia d’amore e di rispetto per l’altro che vede nella famiglia protagonista un modello di speranza, all’interno della follia collettiva delle istituzioni e degli autori dei saccheggi per le strade di Los Angeles.
Lo stile narrativo di Cave-Ellis non si discosta eccessivamente dalle precedenti soundtrack; in questo caso però emergono più chiaramente le sonorità elettroniche che erano state ridotte ai minimi termini nei precedenti Lp (se si eccettua la colonna sonora del documentario/serie Tv di National Geographic Channel dedicato alle esplorazioni spaziali, “Mars”). Se violino e piano sono le basi fondamentali di buona parte delle sedici tracce, i synth tendono ad avere un ruolo fondamentale con la loro capacità di caricare la tensione (“CCTV Montage”, “Arrested”).
Ma è nelle rare melodie di piano (la straziante “Death Of William” o le delicate soluzioni di “School Argument”) che si raggiunge davvero il culmine di un’emotività che – pur avendo sempre gli stessi ingredienti di base (brevi pattern di piano con texture di archi) – riesce a non lasciare indifferente l’ascoltatore. Altrove è palese che la ricetta si ripeta eccessivamente (“Bake” è praticamente un clone di “The Road”), ma non mancano divagazioni in nuovi territori, come nel finale noise di “Earthquake”.
Non c’è stupore, nelle sedici tracce, ma tanti momenti di grande intensità, prova tangibile di una passione smisurata, elemento distintivo di una coppia che è da anni un’assoluta certezza non solo con i leggendari Bad Seeds, ma anche nel campo della musica da film.
08/05/2018
Il Bardo di Melbourne si siede al piano e dà sfogo a tutti i suoi demoni, nell'album che sublima tutte le intuizioni del suo cantautorato noir
Nick Cave e compari tornano a divertirsi
Il bardo australiano risale la china, spalleggiato dai fidi Bad Seeds
Il best of delle musiche per il cinema dei due grandi musicisti australiani
La score dell’appassionato duo australiano per il film post-apocalittico di Hillcoat
La convergenza maledetta tra il bardo australiano e il mondo dei bluesman
Nick Cave, ovvero di quando il progetto parallelo diventa quello principale
La più funesta tra le murder ballad del Re Inchiostro: quella a se stesso
Nuova soundtrack per l'affermato duo australiano Cave-Ellis
La perdita e la pace nel nuovo doppio disco del Re Inchiostro
Il concerto-preghiera del Re Inchiostro registrato durante la battaglia mondiale contro il Covid-19
La musica del polistrumentista e le liriche del Re Inchiostro fanno i conti con la carneficina causata dal Covid-19
Seconda parte della raccolta inaugurata nel 2005, intenta a coprire l'intenso periodo dal 2006 al 2019
Nuova colonna sonora per l'affiatato e ormai inseparabile duo di musicisti
Un Ep di brevi quanto intensi passaggi recitati dal Re Inchiostro
Dopo “This Much I Know To Be True”, il sodalizio tra Domink, Cave e Ellis si fregia di una nuova opera
Sempre per Netflix, il duo australiano firma la colonna sonora della nuova serie di Ryan Murphy
Un live intenso, commovente, ma anche ironico, volto a suggellare il tour australiano programmato per promuovere l'ultimo lavoro in studio
La nuova colonna sonora dell'affiatato duo accompagna la pellicola su Amy Winehouse
Dopo la perdita e il dolore, tornano la serenità e i Bad Seeds nella musica del cantautore australiano
I volti del Dio che anima Nick Cave nella sua dimensione live
Il nuovo disco del Re Inchiostro ci offre un rarefatto finale di storia
L'album con cui il cantautore australiano si consacrò star mondiale, grazie a un pugno di disperate canzoni d'amore e morte
Da "How To Save A Life" in "Scrubs" a "Axolotl" in "Twin Peaks": la nuova puntata del nostro viaggio disorganizzato nelle musiche delle serie tv
Carlo Massarini racconta la magnetica performance del bardo di Melbourne in mezzo alla platea adorante di una notte romana
Il cantautore australiano spiega perché Fripp e compagni sono stati decisivi per il suo stile
Compie 30 anni la raccolta di "ballate assassine", con cui il Bardo di Melbourne accarezzò per la prima volta l'ebbrezza della celebrità
Questa settimana i singoli di Nick Cave, Pixies, Karen O e tanti altri
Un mese di grandi concerti: ecco tutti i principali appuntamenti live internazionali in programma a luglio
Da Nick Cave agli Oneida, dai Subsonica a Billie Eilish: ecco le migliori novità di quest'ultima settimana di maggio.
Tante nuove uscite anche in questa prima settimana di marzo: qui i ritorni di King Hannah, Kamasi Washington, Nick Cave, Iron & Wine feat. Fiona Apple e altri ancora
Il cantautore australiano confida ai fan la colonna sonora che vorrebbe al suo funerale. Ma in precedenza aveva fornito un'altra risposta...
Il musicista australiano si confida per ore e ore all'amico giornalista e ne nasce un libro imperdibile, non solo per i suoi fan
Il curioso episodio rievocato da King Ink durante una conversazione con il compagno di viaggio Mick Harvey
Breve storia delle conversioni di Nick Cave e Giovanni Lindo Ferretti, e del perché erano già scritte nei loro esordi irreligiosi
Dagli esordi con i Birthday Party all'era dei Bad Seeds e agli ultimi progetti con Grinderman e Warren Ellis: la storia di Nick Cave. Ascolta i podcast
Lo scrittore e critico rock Massimo Padalino risponde a dieci domande sulla parabola musicale e poetica del grande musicista australiano
Affiancato da Colin Greenwood, il cantautore di Melbourne incanta la Capitale con la potenza spoglia dei suoi brani
La liturgia laica di un uomo redento che predica amore e non ha dimenticato il dolore passato
Per il Medimex di Taranto, Nick Cave e i suoi Bad Seeds danno vita all'ennesimo live indimenticabile
Arrivati al sesto disco, i danesi virano verso inedite inclinazioni alt-country e psychobilly
Meno frontale, molto collettivo: un lavoro di transizione ricco di intuizioni e contraddizioni
Terzo capitolo per un progetto dal suono sempre più normalizzato
Il ritorno del crooner italo-americano in nove canzoni sospese nel tempo
Esordio tra pregi e difetti, nel solco del soul revival
I due musicisti ritrovano casualmente i nastri di vent'anni fa
La celebrazione definitiva del pop come forma d'arte nel nuovo album dell'84enne ex-Beatles
Percussioni fatte in casa, riverberi abissali e una grammatica antica: quando la musica elettronica smette di imitare e comincia a pensare