JAMES JONATHAN CLANCY - Sprecato

2024 (Maple death)
folk, lo-fi, songwriter

James Jonathan Clancy è uno dei protagonisti della scena underground italiana con vari progetti musicali, in particolare Settlefish, A Classic Education e His Clancyness, e l’attività culturale con la sua Maple Death Records. Dopo oltre vent’anni anni di impegno artistico, Clancy pubblica il primo album a proprio nome, accompagnato dal bellissimo artwork di Michelangelo Setola, fumettista della casa editrice bolognese Canicola al quale “Sprecato” è legato a doppio filo, vista la precedente uscita dell’albo a fumetti “Sprecati” (Canicola, 2020) e la condivisione del palco con i live painting realizzati da entrambi.

I due artisti condividono un immaginario urbano alienato e fosco, dove i tratti pastosi del disegno prendono vita dai timbri della musica di Clancy. “Sprecato” è infatti un’opera introspettiva, densa e ricca di sfumature, che sembra essere maturata nel tempo attraverso la voce, all’insegna dell’eclettismo cantautoriale onirico di Scott Walker.

L’album tratteggia un folk visionario e misterioso (“Milk Of Dreams”, “Had It All”), con melodie cristalline in cui fioriscono drones (“Castle Night”) e si libera un’intimità ambient (“I Want You”). Ed è fatto non solo di pelle, ma anche di ossa: di un’elettronica lo-fi minimale (“To Be Me”) che espelle schegge jazz no wave (“A Warship Deal”) e apre a fraseggi Americana (“Precipe”), che a loro volta si sciolgono in texture darkwave (“Fortunate”).

Artefici di questo viaggio sono Clancy e il suo ensemble, formato da Dominique Vaccaro (J.H. Guraj), Andrea De Franco (Fera) e Kyle Knapp (Cindy Lee, Deliluh), oltre a un nutrito gruppo di collaboratori di aria avanguardista: Stefano Pilia (Afterhours, Massimo Volume, Zu) in veste anche di co-produttore, Andrea Belfi (Il Sogno del Marinaio), Enrico Gabrielli (19’40”, PJ Harvey, Calibro 35) e Francesca Bono (Bono / Burattini, Ofeliadorme).

Chiude l’album “Immense Immense Wild”, che suona come un omaggio a Mark Lanegan nella sua ultima collaborazione con Not Waving per “Downwelling” (Ecstatic, 2019).

È bello vedere che – come in Canada, il paese di origine di Clancy – l’iniziativa artistica è stato resa possibile da un contributo pubblico, in questo caso un progetto di Arci Emilia-Romagna, sostenuto dalla Regione, area da sempre, e tutt’oggi, feconda di talenti e realtà culturali. Offre anche a noi la possibilità di godere dei frutti di una voce così personale attraverso un’opera (prima davvero?) vibrante ed emozionante.

10/02/2024

Tracklist

  1. 1. Castle Night
  2. 2. I Want You
  3. 3. Precipice
  4. 4. Black & White
  5. 5. A Worship Deal
  6. 6. Milk Of Dreams
  7. 7. Fortunate
  8. 8. Had It All
  9. 9. To Be Me
  10. 10. Out And Alive
  11. 11. Immense Immense Wild

JAMES JONATHAN CLANCY sul web