SUEDE - Night Thoughts

2016 (Warner)
britpop

Quando nel 2013 i Suede tornarono alla ribalta, regalandosi il decimo posto nella chart britannica, l’entusiasmo tra i fan era alle stelle. Soprattutto dopo la trafila di date che li hanno portati a suonare in giro per il mondo, compresa anche l’Italia, dove il loro concerto in quel di Bologna restituì al pubblico una verve oramai sopita dopo anni di silenzio.

Dopo aver rappresentato per anni la quintessenza del britpop i Suede abbandonarono i palcoscenici per quasi un decennio, mentre Brett Anderson cercò una ricongiunzione con il mai dimenticato Butler, primo chitarrista dei Suede e cuore pulsante della prima fase di carriera. Ma tutte le cose ritornano al loro posto, e grazie alla solarità di alcuni brani, “Bloodsports” segnò una rinascita per la band londinese.

A fine 2015 gli Suede sono tornati annunciando “Night Thoughts”, che sin dalla copertina fa riecheggiare vecchi fantasmi del passato e quella sospensione emotiva e grafica che potremmo paragonare al loro capolavoro assoluto, “Dog Man Star”. Non è però solo questione visiva: il nuovo album si propone quasi come successore di quell’epopea barocca e glam che fu il loro più sottovalutato e poi giustamente rivalutato lavoro. 

Se infatti il disco del 1994 si apriva con la turbolenta “Introducing The Band”, questa volta tocca ai suggestivi violini di “When You Are Young”, con la voce di Anderson che svolazza mentre la batteria mostra un incedere trionfale e il chitarrista Richard Oakes, in sottofondo, disegna traiettorie cupe come i bei tempi che furono. “Outsiders” è invece una novità per i territori suediani, una canzone quasi post-punk, e mentre il bellissimo giro di chitarra si avvicina a tessiture dream-pop, il ritornello è sentitissimo e classico. L’altro singolo, “No Tomorrows”, non disdegna il paragone con quest’ultima, e se da una parte è meno spigolosa, dall’altra è forse più diretta.

“Pale Snow” come singolo ha poco senso, ma avvicina il disco alle sonorità degli ultimi pezzi di “Bloodsports”, quelli più pacati e riflessivi dove le tastiere ricreano un’ambientazione elegante e drammatica allo stesso tempo. “I Don’t Know How To Reach You” è invece il momento in cui Oakes tira fuori gli artigli e stupisce per pulizia di suono, grazie anche a una coda sulla soglia dello shoegaze.

Allo stesso tempo, se “What I’M Trying To Tell You” riporta la band dalle parti di “Head Music”, almeno nelle strofe, “Tightrope” si erge come pezzo più malinconico del disco e tocca ad Anderson seguire i lenti accordi di Oakes che precipitano, mentre Neil Codling riempie il piatto con suoni quasi ambient.

“Learning To Be” non va lontano come concetto, ma stavolta è il pianoforte a gestire l’intero brano. Arriva “Like Kids” in punta di piedi e l’umore è quello giusto. Seppure l’attacco di batteria sia fin troppo simile a quello di un inno come “Trash”, nel ritornello gli Suede tolgono un altro coniglio dal cilindro, un brano classico e con una melodia contagiosa. Mentre “I Can’t Give Her What She Whant” ha atmosfere simili ad alcuni brani più recenti del loro repertorio (“What Are Not Telling Me?” e “Sometimes I Feel I’ll Float Away”), ma non ha lo stesso candore melodico, “The Fur & The Feathers” presenta scheletri quasi da cinema di Tim Burton: Codling alla tastiera e Oakes che morde, prima di un climax finale che torna al mood dei primi due dischi.

Uscito con l’accompagnamento di un mediometraggio diretto da Roger Sargent, “Night Thoughts” è un disco riflessivo, il meno pop nella carriera della band londinese. Tuttavia, gli elementi di spicco e le canzoni non mancano neanche stavolta. “Bloodsports” certamente cercava con coraggio la costruzione di nuovi classici, mentre quest’ultimo è un disco nebbioso, ma allo stesso tempo facilmente riascoltabile, due componenti mai mancate nei dischi dei Suede, che dopo la reunion non hanno nessuna intenzione di mollare.

27/01/2016

Tracklist

  1. 1. When You Are Young
  2. 2. Outsiders
  3. 3. No Tomorrow
  4. 4. Pale Snow
  5. 5. I Don't Know How To Reach You
  6. 6. What I'm Trying To Tell You
  7. 7. Tightrope
  8. 8. Learning To Be
  9. 9. Like Kids
  10. 10. I Can't Give Her What She Wants
  11. 11. When You Were Young
  12. 12. The Fur And The Feathers

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