SUEDE - Dog Man Star (30th Anniversary Deluxe Edition)

2024 (Demon)
art-rock, britpop

“Dog Man Star”, secondo album dei Suede, uscì il 10 ottobre 1994, entrò al terzo posto della classifica britannica e ne scese piuttosto velocemente, rimanendo nella top 40 per appena cinque settimane.

Tuttavia, quello che nell’immediato sembrò un netto calo di interesse da parte del pubblico nei loro confronti si rivelò meno grave del previsto e alla fine l’album riuscì a superare le 200mila copie vendute sul mercato interno, mentre il debutto, nonostante la sua partenza a razzo, è a oggi poco sopra le 300mila.

Ad aiutare “Dog Man Star” fu probabilmente l’interesse generato dalla sua aura di album tossico e maledetto, realizzato da una band in piena crisi, con i due assi portanti – il cantante Brett Anderson e il chitarrista Bernard Butler – che si recavano in studio in momenti diversi per quieto vivere, con corollario di dipendenza da droghe (Anderson in particolare), lutti personali (la recente morte del padre di Butler) e differenze insanabili sulla direzione da prendere: a ritrovarsi presto in minoranza fu Butler, che voleva sostanzialmente un disco a un passo dal rock progressivo (“The Asphalt World” doveva essere lunga almeno diciotto minuti e contenere un lungo assolo di chitarra) e non era soddisfatto del produttore Ed Buller.

Il risultato finale fu un disco più complesso e cupo del debutto (che aveva formalmente inaugurato il movimento britpop), dove l’influenza del rock progressivo apparve in qualche tratto, ma la cui struttura, per la maggior parte dei brani, rimase lineare, in continuità alla preesistente proposta della band.

In sostanza, la linea di un mutamento parziale che evolvesse il sound, ma mantenesse il progetto riconoscibile, vinse su quella di uno spostamento più radicale, voluto da Butler, che rimase fortemente frustrato dal risultato finale, su cui peraltro non ebbe l’ultima parola, venendo cacciato dalla band nel giugno del ’94, circa un mese prima della fine delle sessioni.

Oggi, nella cerchia dei fan della band e degli appassionati di musica alternativa, sono in molti a indicare in “Dog Man Star” l’opera migliore dei Suede. Purtroppo, questa ristampa voluta per il suo trentesimo anniversario non aggiunge nulla a quanto già noto.

L’edizione è composta da tre Cd, il primo dei quali contiene l’album originario, il secondo i brani che uscirono esclusivamente come singolo in quel periodo e il terzo i rimasugli di quelle sessioni, rimasti all’epoca nel cassetto.

Tutto questo aveva però già visto la luce nella ristampa del 2011, che anzi includeva più materiale: erano infatti presenti le versioni demo di cinque brani, escluse da questa nuova edizione, oltre a un Dvd contenente i video di dieci canzoni, due concerti d’epoca e una videointervista.

Quello che fa più specie è che il materiale bonus, nell’edizione del 2011, trovava tranquillamente spazio in un unico Cd, mentre in questa è stato diviso in due Cd, con due sole modifiche: “Stay Together”, pubblicata esclusivamente come singolo nel febbraio del ’94, è stata inserita per la prima volta nella versione integrale di otto minuti e mezzo, sostituendo un edit di dubbia utilità che la mutilava di un minuto, mentre per la prima volta trova spazio “Nme Flexi”, che contiene una breve e sorvolabile intervista audio realizzata all’epoca per il New Musical Express.

Non inganni dunque la valutazione positiva: non avrebbe potuto essere altrimenti, data la caratura dell’album e di tutto il materiale a corollario, avanzi inclusi (“We Believe In Showbiz” è poco più che un bozzetto, con un organo elettrico abrasivo e una batteria che suona come una lastra di alluminio, ma avrebbe fatto la fortuna di qualsiasi band britpop minore), tuttavia l’operazione commerciale è difficile da giustificare, con un Dvd in meno e diverse tracce audio rimosse rispetto alla precedente ristampa deluxe, a fronte di una sola novità rilevante.

Certo, nel 2011 non venne realizzata un’edizione in vinile, questa volta sì, tuttavia non se ne capisce la necessità, visto che contiene soltanto l’album originario e un paio di tracce bonus, lasciando a casa tutto il resto, il che significherebbe, nel caso fosse la prima volta che vi approcciate alla band, rinunciare a B-side storiche come “My Dark Star”, “The Living Dead”, “Killing Of A Flash Boy”, il già citato singolo “Stay Together”, e via dicendo.

20/10/2024

Tracklist

  1. Cd 1 - The Album
  2. 1. Introducing The Band
  3. 2. We Are The Pigs
  4. 3. Heroine
  5. 4. The Wild Ones
  6. 5. Daddy's Speeding
  7. 6. The Power
  8. 7. New Generation
  9. 8. This Hollywood Life
  10. 9. The 2 Of Us
  11. 10. Black Or Blue
  12. 11. The Asphalt World
  13. 12. Still Life
  14. Cd 2 - The Singles
  15. 1. My Dark Star
  16. 2. The Living Dead
  17. 3. Stay Together [long version]
  18. 4. Killing Of A Flash Boy
  19. 5. Whipsnade
  20. 6. This World Needs A Father
  21. 7. Modern Boys
  22. 8. Eno's Introducing The Band
  23. Cd 3 - Bonus Tracks
  24. 1. La puissance (The Power)
  25. 2. The Living Dead [piano version]
  26. 3. We Believe In Showbiz [unreleased at time of recording]
  27. 4. Still Life [orchestral version]
  28. 5. The Wild Ones [original unedited version]
  29. 6. The Asphalt World [original unedited version]
  30. 7. Stay Together (Single Version)
  31. 8. Nme Flexi

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