C'è già una data per il ritorno dei Cure sul palco: è fissato per domenica 30 agosto 2026 al Domaine National de Saint-Cloud, alle porte di Parigi, nell’ambito del festival Rock en Seine. È la prima data annunciata per il prossimo anno e potrebbe coincidere con l’uscita di un nuovo disco. Lo riferisce Nme.
Robert Smith aveva già rivelato di avere due album quasi pronti, e di voler pubblicarne almeno uno prima di riprendere l’attività dal vivo. L’ultima volta che la band si era esibita risale al novembre 2024, in un concerto speciale al Troxy di Londra davanti a 3.000 spettatori e trasmesso anche in streaming. La serata celebrava l’uscita dell’album "Songs Of A Lost World", con ospiti d’eccezione tra il pubblico: Billie Joe Armstrong (Green Day), Ed O’Brien (Radiohead), Boy George, Stuart Braithwaite (Mogwai), membri dei Duran Duran, Kevin Shields (My Bloody Valentine) e Pedro Pascal.
Proprio Smith aveva dichiarato l’anno scorso: "Devo assolutamente finire il secondo album. Ho deciso che non avremmo suonato nulla nell’estate del 2025. Il prossimo concerto sarebbe stato in autunno dell’anno successivo". Dichiarazioni che lasciano intendere come una nuova uscita discografica possa precedere l’appuntamento parigino.
Guardando al futuro, il frontman immagina che l’attività dei Cure continui senza interruzioni fino al 2028, anno del cinquantesimo anniversario della band: "Il 2018 l’ho iniziato a programmare nel 2016, pensando che ci fosse tempo. Eppure non sono riuscito ad arrivare puntuale. Questa volta devo organizzarmi meglio: il 2028 è dietro l’angolo, ci sarà un film documentario e altro ancora". Poi aggiunge: "Nel 2029 compirò 70 anni, e sarà anche il cinquantesimo anniversario del nostro primo album. Quello sarà il vero capolinea. Se ci arriverò, sarà la fine. Ma fino ad allora voglio che i concerti siano parte integrante dei nostri progetti. Gli ultimi dieci anni sul palco sono stati i migliori della mia vita nei Cure: hanno spazzato via i trenta precedenti".
Il live al Troxy è stato pubblicato come album dal vivo con il titolo "Songs Of A Live World – Troxy London MMXXIV", i cui proventi sono stati interamente devoluti a War Child. Non mancano speculazioni su un’eventuale apparizione alla Royal Albert Hall di Londra, nel quadro dei concerti del Teenage Cancer Trust, di cui Smith sarà curatore nel 2026.
Quanto al materiale inedito, Smith ha lasciato intendere che il prossimo album avrà tinte cupe: "Non è certo un disco allegro. Conterrà un vecchio brano che non abbiamo mai inciso, 'It Can Never Be the Same', che una volta si chiamava 'Christmas Without You'. È una canzone sul lutto, che portiamo in giro da anni. Credo che sia arrivato il momento di darle una forma definitiva".
Con "Songs Of A Lost World", il primo album dei Cure dopo 16 anni, ovvero dai tempi di "4:13 Dream" (2008), la band inglese ha raggiunto il primo posto in cinque classifiche Billboard negli Stati Uniti, tra cui Top Album Sales, Vinyl Albums, Top Rock & Alternative Albums, Top Rock Albums e Top Alternative Albums. Inoltre, ha debuttato al numero 4 della Billboard 200, segnando il miglior risultato della band in quella classifica dai tempi di "Wish" nel 1992.
Successivamente i Cure hanno anche pubblicato “Mixes Of A Lost World”, nuova raccolta di remix firmata The Cure, ideata e curata da Robert Smith. Il progetto rielabora le tracce di “Songs Of A Lost World”, l’album che nel 2024 ha riportato la band inglese in vetta alle classifiche internazionali, conquistando il primo posto in quindici paesi.
La compilation include remix inediti realizzati da Four Tet, Paul Oakenfold, Orbital, Mura Masa e altri ancora. L’edizione deluxe offre inoltre reinterpretazioni esclusive firmate da Chino Moreno (Deftones), Mogwai, 65daysofstatic e altri artisti di culto. Tutti i diritti d’autore saranno devoluti a War Child Uk, associazione umanitaria impegnata nella protezione dei bambini colpiti dai conflitti armati.