A dieci anni dalla scomparsa di
David Bowie, Rai5 dedica due serate al Duca Bianco.
Stasera 9 gennaio alle 23,50 va in onda "David Bowie: Finding Fame. Nascita di una star": i cinque anni degli inizi della carriera di Bowie, dalla fine degli anni Sessanta fino alla "morte" di
Ziggy Stardust annunciata sul palco nel 1973.
Sabato 10 gennaio alle 23,20 andrà invece in onda "Ziggy Stardust and The Spiders From Mars", un film concerto realizzato in occasione dello show che David Bowie tenne all'Hammersmith Odeon di Londra il 3 luglio 1973 (poi in streaming su
RaiPlay).
Il docu-film "David Bowie: Finding Fame. Nascita di una star", diretto da Francis Whatley, segue cinque anni degli inizi della carriera di
David Bowie, dalla fine degli
anni Sessanta fino alla "morte" di
Ziggy Stardust annunciata sul palco nel 1973. Con interviste d'archivio inedite ad alcuni dei primi collaboratori dell'artista londinese.
Francis Whately offre una nuova panoramica approfondita degli inizi della carriera di David Bowie, dall'era di David Jones agli albori di Ziggy Stardust. Il documentario mostra registrazioni audio inascoltate, filmati d'archivio - tra cui un'audizione della Bbc del 1965 di David Bowie e il Lower Third che eseguono "Chim-Chim-Cheree" e "Baby, That's a Promise" - oltre a interviste esclusive con la cugina di primo grado di Bowie e amica di sempre Kristina Amadeus, l'ex-fidanzata Hermione Farthingale, il produttore di lunga data Tony Visconti, il membro degli Spiders from Mars Woody Woodmansey e l'influente coreografo Lindsay Kemp.
“Ziggy Stardust and the Spiders from Mars” è il film concerto realizzato in occasione dello show che
David Bowie tenne all'Hammersmith Odeon di Londra il 3 luglio 1973.
Girato in 16 mm da D.A. Pennebaker, quindi remixato da Bowie e Tony Visconti nel 1981, il film testimonia il concerto finale del tour che consacrò il successo del dandy londinese con gli Spiders from Mars, la band che lo accompagnava in questo periodo, e che consegnò alla storia del rock il suo
alter ego Ziggy Stardust, personaggio androgino e stravagante che creò per il suo album del 1972 "
The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars". Una pellicola che rappresenta un momento storico nella carriera di Bowie, al termine della sua gloriosa parabola
glam, nonché un classico della documentaristica musicale.
Questa la scaletta di quello storico concerto:
Hang On to Yourself
Ziggy Stardust
Watch That Man
Wild Eyed Boy From Freecloud
All the Young Dudes
Oh! You Pretty Things
Moonage Daydream
Changes
Space Oddity
My Death
William Tell Overture
Cracked Actor
Time
The Width of a Circle
Let’s Spend the Night Together
Suffragette City
White Light/White Heat
The Jean Genie ft. Jeff Beck
Love Me Do ft. Jeff Beck
Around and Around ft. Jeff Beck
Rock ‘n’ Roll Suicide
A proposito dell'era Ziggy Stardust, Parlophone Records ha di recente pubblicato un monumentale box dedicato a quel periodo di David Bowie. Si intitola "Rock'n'Roll Star!" e contiene 5 cd e 1 Blu-Ray, con 29 brani inediti, inclusi primi demo, outtake, versioni alternative, registrazioni della band di David, The Arnold Corns, prove nell'allora casa di Bowie, la Haddon Hall, sessioni della Bbc e performance live.