Nick Cave & The Bad Seeds omaggiano i Cure al loro concerto al Way Out West. Warren Ellis: “Again and again”

20-08-2026

Nick Cave & The Bad Seeds spettatori d’eccezione dei Cure al Way Out West Festival di Göteborg. Le due band erano entrambe in cartellone venerdì 14 agosto: Cave e compagni si sono esibiti per circa due ore sul palco Azalea, poco prima che Robert Smith e soci chiudessero la serata da headliner sul Flamingo Stage con un lungo concerto che ha attraversato le diverse fasi della loro carriera.
Terminato il proprio set, anziché lasciare il festival, i Bad Seeds hanno raggiunto il pubblico per assistere all’esibizione dei Cure. A documentare la serata è stato Warren Ellis, che su Instagram ha condiviso una serie di fotografie e video in cui alcuni membri della band e della crew si godono il concerto, tra balli e momenti di entusiasmo.

“Guardando i Cure ieri sera”, ha scritto Ellis. “Band e crew. Che band. Che canzoni. Smithy, sei il migliore. Li ho visti per la prima volta nel 1984. E li vedrò again and again and again and again” (citando la loro celebre “A Forest”, ndr).
Un omaggio particolarmente significativo considerando che il primo incontro di Ellis con la musica dal vivo dei Cure risale dunque a oltre quarant’anni fa. Il musicista australiano non ha nascosto l’ammirazione per Robert Smith e compagni, trasformando il backstage del Way Out West in una piccola celebrazione tra colleghi e fan.

Le immagini condivise da Ellis hanno così immortalato un curioso rovesciamento dei ruoli: poche ore prima Nick Cave & The Bad Seeds erano stati protagonisti davanti al pubblico del festival, subito dopo si sono ritrovati dall’altra parte del palco, semplicemente a divertirsi e ballare sulle canzoni dei Cure.

Cave aveva già raccontato il proprio affetto per i Cure a giugno, rispondendo sul suo blog “The Red Hand Files” alla domanda di un fan su quale fosse “la cosa peggiore dell’essere diventato una rockstar davvero vecchia”. Il musicista ha ricordato l’incontro a Odense, in Danimarca, con un’anziana coppia che indossava due magliette dei Cure uguali. I due gli avevano chiesto un selfie, ma avevano avuto qualche difficoltà a usare il telefono. “La cosa peggiore dell’essere una vecchia rockstar è che i vecchi fan della vecchia rockstar non sanno come cazzo funzionano i loro telefoni”, ha scritto. “La coppia se ne sta lì, a picchiettare inutilmente sugli schermi, cercando di farli passare alla modalità selfie o quel che è, dicendo: ‘Non sono bravo con i telefoni’, ‘Come funziona questo coso?’, ‘Oh, mio Dio’ e ‘Non posso credere che sia Nick Cave’. Io provo ad aiutarli, ma non so usare neanche io i loro telefoni”. Dopo essersi visto nella foto che erano finalmente riusciti a scattare, Cave è arrivato alla conclusione che “l’unica vera differenza tra me e questi vecchi con la dentiera che sorridono accanto a me davanti alla macchina fotografica è che io mi tingo i capelli di nero”. “Torno a piedi in hotel per scriverti, Daffo”, ha concluso. “Metto su i Cure”.
Cave aveva parlato anche del proprio rapporto con la cultura goth in un’intervista concessa a “NME” nel 2023. “Penso che i goth, in un certo senso, abbiano resistito nel tempo”, aveva spiegato. “Quando eravamo giovani era il tormento della nostra esistenza: essere definiti una ‘goth band’. Era l’ultima cosa che avresti voluto sentirti dire, perché semplicemente non lo eravamo. Eravamo un numero comico! Ma provo una strana fascinazione romantica per tutto questo e per la loro capacità di resistere”.

L’attuale tour dei Cure nei festival segue la pubblicazione nel 2024 di “Songs Of A Lost World“, il loro album del ritorno e primo disco in studio dopo 16 anni. Il lavoro ha permesso alla band di conquistare i primi Grammy della propria carriera. Robert Smith ha successivamente rivelato che il seguito dell’album è già completato, mentre è in lavorazione anche un altro disco dal carattere più “pop”.
I Cure suoneranno inoltre al Wythenshawe Park di Manchester venerdì 21 agosto, per poi esibirsi alle Edinburgh Summer Sessions domenica 23 agosto.
Nel frattempo, la scorsa settimana Nick Cave & The Bad Seeds hanno suonato davanti a quasi 50.000 persone al Preston Park di Brighton, in quello che è stato definito “il più grande evento a pagamento nella storia di Brighton”. Durante il concerto è salita sul palco anche Kylie Minogue per “Where The Wild Roses Grow“, mentre nella stessa giornata Cave e compagni avevano tenuto un’esibizione a sorpresa sul tetto del negozio Resident Records. Il tour dei Bad Seeds si concluderà a Parigi alla fine del mese. Cave ha inoltre lasciato intendere che il gruppo sta “facendo qualche esperimento” in studio, con “la vaga idea di realizzare forse un nuovo disco”.

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