MEI - M.E.I. 1994-2014

2014 (Sony)
alt-rock, songwriter

In venti anni di esistenza il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) ha consolidato la propria presenza fra gli appuntamenti più importanti del circuito underground italiano. I premi che vengono assegnati nel suo ambito, ovverosia le targhe PIMI, sono in breve tempo diventati il riconoscimento più ambito da parte dei musicisti ancora privi del contratto con una major. Ogni anno a Faenza si ritrovano per un weekend realtà discografiche, festival e artisti più o meno emergenti, all’interno di un evento che ha ospitato, e spesso premiato, anche band e solisti poi divenuti stelle di prima grandezza del panorama musicale di casa nostra, basti pensare a nomi come Subsonica, Negramaro, Caparezza e Marta sui Tubi.

Per festeggiare il traguardo del ventennale, il patron Giordano Sangiorgi ha dato il via qualche mese fa ai lavori per la pubblicazione di una doppia compilation che riunisce ben 38 brani di alcuni fra i migliori artisti che hanno partecipato in questi anni alla manifestazione.

L’onere di compilare la raccolta è ricaduto sulle solide spalle di Federico Guglielmi, il quale ha dovuto operare inevitabilmente delle scelte, con alcune esclusioni senz’altro dolorose.

La base di partenza è stata identificata in una quindicina di gruppi e solisti che, pur vantando una più o meno lunga militanza indipendente, hanno realizzato dischi nel catalogo Sony Music, label che con entusiasmo ha sponsorizzato il progetto. Il resto della scaletta è derivato dal vaglio volto a dipingere un quadro d’insieme indicativo delle numerose tendenze stilistiche ospitate dal palco faentino, fermo restando, ci spiega lo stesso Guglielmi, che l’orientamento generale della compilation vuole essere rock.

Ne esce una bella retrospettiva, senza alcun cedimento qualitativo, simbolicamente aperta da una delle formazioni più significative e amate del circuito indipendente, i Massimo Volume, rappresentati da una delle canzoni più dure ed emozionanti del proprio repertorio: “Litio”.

In questi due cd convivono in maniera naturale veri e propri big, conosciuti anche al di fuori dei circuiti tradizionalmente underground (Marlene Kuntz, Baustelle, Bluvertigo, Almamegretta, Diaframma, Il Teatro degli Orrori, Zen Circus, Giorgio Canali, Offlaga Disco Pax, A Toys Orchestra, Bandabardò), qualche nuova leva che in poco tempo si è creata un seguito di tutto rispetto (Le Luci della Centrale Elettrica, I Cani) e nomi che stanno prepotentemente emergendo negli ultimissimi anni, in grado di garantire un brillante futuro al rock alternativo italiano (Fast Animals And Slow Kids, Gazebo Penguins, Fine Before You Came).

Troviamo tanto cantautori sensibili (Edda, Cesare Basile, Ricardo Sinigallia, Umberto Maria Giardini, Colapesce,), raffinati (Mauro Ermanno Giovanardi) o tendenti alla sperimentazione (Beatrice Antolini, Simona Gretchen), quanto band orgogliosamente rock (Altro, Bachi da Pietra, Radiofiera, Elettrojoice), e fieri rappresentanti del fenomeno dei centri sociali occupati (99 Posse), del rap (Assalti Frontali) e del trip-hop italiano (Almamegretta), nonché del folk di casa nostra (Lou Dalfin).

La compilation ha una doppia utilità: da un lato mette in sequenza una raccolta di canzoni, tutte belle e meritevoli, in un compendio che si lascia piacevolmente ascoltare, dall’altro consentirà a molti di scoprire o approfondire nomi che magari negli anni erano sfuggiti.

Se ad esempio non avete mai sentito parlare di Numero 6 e Mariposa, oppure non siete mai riusciti ad approfondire formazioni di culto come Giardini di Mirò, 24 Grana e Tre Allegri Ragazzi Morti, questa è l’occasione giusta per intraprenderne o migliorarne la conoscenza.

“M.E.I. 1994-2014” offe un quadro sufficientemente esaustivo, certificando in maniera definitiva e inequivocabile lo spessore del fenomeno “Musica Indipendente” in Italia. Artisti capaci di confezionare prodotti di grande qualità, mostrando una capacità di scrittura che in taluni casi ha ben poco da invidiare a tanti iper-celebrati nomi di richiamo internazionale.

E infatti l’unico grande cruccio di questo “movimento” è quello di continuare a vedere relegate all’interno degli angusti confini nazionali proposte che meriterebbero una visibilità ben più ampia. Fermo restando che qui troviamo testimonianza di come sia ancora possibile emergere dalle cantine italiane e trovare uno spazio per poter far sentire la propria voce. Questo disco dimostra che negli ultimi vent’anni qualcuno ci è riuscito.

25/08/2014

Tracklist

  1. Cd 1
  2. 1. Massimo Volume – Litio
  3. 2. Numero 6 – Persone che potresti conoscere
  4. 3. Zen Circus – Nati per subire
  5. 4. 24 Grana – Kanzone su un detenuto politico
  6. 5. Tre Allegri Ragazzi Morti – Occhi bassi
  7. 6. Giorgio Canali & Rossofuoco – Carmagnola # 3
  8. 7. Mauro Ermanno Giovanardi – Lascia che
  9. 8. 99 Posse – L’anguilla
  10. 9. Offlaga Disco Pax – Cinnamon
  11. 10. Mariposa – Specchio
  12. 11. Umberto Maria Giardini – Quasi Nirvana
  13. 12. Simona Gretchen – Hydrophobia
  14. 13. I Cani – Velleità
  15. 14. Gazebo Penguins – Senza di te
  16. 15. Perturbazione – Agosto
  17. 16. Elettrojoice – Segnali
  18. 17. Le Luci della Centrale Elettrica – La lotta armata al bar
  19. 18. Fast Animals And Slow Kids – Farse
  20. 19. Giardini di Mirò – Broken By
  21. Cd 2
  22. 1. Almamegretta – Nun te scurdà
  23. 2. Il Teatro degli Orrori – Direzioni diverse
  24. 3. Diaframma – Labbra blu
  25. 4. Baustelle – La canzone di Alain Delon
  26. 5. Cesare Basile – Sotto i colpi di mezzi favori
  27. 6. Marlene Kuntz – Orizzonti
  28. 7. Assalti Frontali – Va tutto bene
  29. 8. Riccardo Sinigallia – Amici nel tempo
  30. 9. Fine Before You Came – Piovono pietre
  31. 10. Beatrice Antolini – Funky Show
  32. 11. Edda – Anna
  33. 12. Colapesce – La zona rossa
  34. 13. Radiofiera – Amerika
  35. 14. Lou Dalfin – Chans d’Abandon
  36. 15. Banabardò – Ubriaco canta amore
  37. 16. Altro – Precisamente
  38. 17. Bluvertigo – Sono = Sono
  39. 18. Bachi da Pietra – Sangue
  40. 19. …A Toys Orchestra – Powder On The Words

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