Morto David Sanborn, il sax di "Young Americans". Guarda la sua esibizione con David Bowie al Dick Cavett Show nel 1974

14-05-2024
È morto David Sanborn, il sassofonista che suonò il celebre solo di “Young Americans” di David Bowie e collaborò con tante altre star del pop-rock, come Stevie Wonder, James Brown, Eric Clapton, Elton John, Carly Simon e i Rolling Stones. Sanborn è venuto a mancare all'età di 78 anni, a Tarrytown, New York, domenica pomeriggio. Un messaggio sui social media dello stesso musicista citava nei giorni scorsi complicazioni dopo una lunga battaglia contro il cancro alla prostata.
All'inizio di questo mese, Sanborn aveva cancellato una serie di date previste per maggio. "Nelle ultime settimane ho avuto a che fare con un dolore incredibile alla colonna vertebrale che mi impediva di camminare, per non parlare di suonare il sax", aveva scritto Sanborn in una nota.
Qui sotto la celebre esibizione al Dick Cavett Show del 1974, in cui un David Sanborn scatenato al sax accompagnava proprio Bowie in “Young Americans”.


A proposito della title track dell'album del 1975 dell'ex-Ziggy Stardust, Rolling Stone ha riferito un retroscena curioso. Sanborn, infatti, sarebbe stato l'unico a credere nella visione complessiva del progetto di “Young Americans”, anche più dello stesso Bowie. Il sassofonista, che aveva studiato jazz, aveva già avuto esperienze nel mondo del pop come membro della Paul Butterfield Blues Band e come ospite in “Talking Book” di Stevie Wonder. Per Bowie, la canzone che dava il titolo al disco doveva raccontare l'inquietudine degli adolescenti statunitensi, che pretendevano qualcosa di più dalla vita, dall'America e dal presidente Nixon, versi a cui facevano da contraltare i beffardi e ricorrenti coretti “all right”. Decisiva, per la riuscita del brano, fu però l'energia del sax di Sanborn che sembrava suonare più note di quelle che Bowie cantava durante l'intera canzone.
Oltre alla collaborazione sull'album “Young Americans”, Sanborn si unì a Bowie anche per il Diamond Dogs Tour - è presente nel doppio album “David Live” - e partecipò alle performance del dandy londinese in altri due brani presentati allo show di Cavett, ovvero “1984” e “Footstompin’”.

Nato in Florida nel 1945, Sanborn cominciò a suonare fin da ragazzino: studiò musica alla Northwestern University, in Illinois, e poi all’Università dell’Iowa, con il sassofonista J. R. Monterose. Fu attivo soprattutto dagli anni 70, collaborando con alcune delle principali stelle del pop-rock. Fece parte della band del popolare programma di intrattenimento televisivo Saturday Night Live e fu un ospite ricorrente nella band del Late Night with David Letterman. Vinse sei Grammy, si esibì in numerosi tour e condusse vari programmi in tv e in radio.

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