01-12/06/2022

Primavera Sound Festival 2022

Parc del Forum, Barcellona


E alla fine l’edizione più tribolata del Primavera Sound Festival di Barcellona, quella del ventennale, è andata in porto. Doppio rinvio nel 2020 causa Covid (prima a giugno, poi ad agosto), l’anno successivo nuovo spostamento e comunicazione che nel 2022 ci sarebbe stato il raddoppio dell’offerta: non più un weekend lungo, bensì per la pima volta l’aggiunta di un secondo weekend, trasformando così il già ricchissimo evento in ben dodici giorni consecutivi di estasi musicale totalizzante. Nella confermatissima cornice del Parc del Forum, giusto un paio di chilometri a Nord della Barceloneta, mercoledì primo giugno ha dunque preso il via l’edizione numero venti. Per celebrare nel migliore dei modi l’anniversario, l’organizzazione ha scelto di inaugurare i giochi con un warm-up in quella che fu la sede originaria del Primavera Sound, nell’incantevole Plaza Mayor del Poble Espanyol, villaggio costruito sulla collina del Montjuic dove, in un’atmosfera contrassegnata da lunghi abbracci fra amici finalmente ritrovati, si sono scaldati i motori con il trascinante punk-rock delle giovanissime californiane Linda Lindas e con l’indie-pop da primo posto in classifica delle Wet Leg.

Non è stata soltanto la pandemia a creare disagi. Rispetto al cartellone annunciato due anni e mezzo fa, sulla base del quale si realizzò il sold-out senza troppi problemi, si sono succedute tante e dolorose defezioni, anche importanti, dovute ai più svariati motivi. Fra gli headliner, metabolizzata da mesi la cancellazione dei Massive Attack, lo scossone più recente è stato il forfait degli Strokes, per un caso di positività all’interno della band. Una spada di Damocle che penderà continuamente sull’integrità della line-up, anche durante i giorni delle esibizioni. Ulteriori problemi, con forti strascichi polemici, vengono al pettine giovedì 2 giugno, quando l’inaspettato iper-affollamento del Parc del Forum rende evidente che – per rientrare economicamente da due anni di stop – sono stati venduti almeno 10-15.000 abbonamenti in più, che rendono meno vivibile la situazione. Vanno poi aggiunte una serie di interferenze logistiche rispetto alle intoccabili tradizioni ormai consolidate, fra le quali la cervelloticità di alcuni spazi dedicati agli abbonamenti premium e l’allestimento dei due Main Stage uno accanto all’altro (anziché di fronte come negli anni passati).

Ma quando inizia la musica, tutto passa in secondo piano, e già dalla serata di venerdì 3 giugno qualsiasi malcontento pare miracolosamente superato, la rassegna torna a scorrere come una grande festa, ogni giorno, dal caldo atomico di metà pomeriggio alle prime luci dell’alba. Il pubblico affronta con rinnovata naturalezza il fluido susseguirsi dei concerti, spaziando dall’heavy metal più estremo all’elettronica avanguardista, e ognuno crea il proprio percorso ideale, decidendo di volta in volta se affrontare un set integrale oppure se rimbalzare da un palco all’altro, alternando nomi noti a nuove intriganti scoperte.

Nei numerosi gruppi costituiti sui social si scambiano consigli, dritte, opinioni, e nelle ore libere dal Festival si (ri)scoprono le meraviglie di Barcellona, luogo che assicura sempre un’offerta straordinaria, fra spettacolari monumenti, ottimo cibo e spiagge assolate. Perché il Primavera Sound è senza dubbio una maratona, a tratti anche estenuante, ma al tempo stesso è un’indimenticabile vacanza da trascorrere in una delle città più belle d’Europa.

Dovendo individuare i live chiave della prima settimana di Festival, impossibile evitare di partire dalla due band che tutti quest’anno volevano vedere, i protagonisti assoluti della nuova ondata post-punk. Ebbene, Fontaines D.C. e Idles, ognuno con le proprie caratteristiche peculiari, hanno piazzato due set che hanno mantenuto le altissime aspettative del pubblico. La formazione guidata da Grian Chatten, ospitata nell’arena principale, richiama decine di migliaia di spettatori che assistono a quella che assume i contorni della definitiva investitura internazionale. Gli Idles, dal canto loro, mettono in scena una performance rabbiosa, dalla potenza nucleare, e al grido di “Fuck The Queen!” cancellano qualsiasi dubbio circa la loro reale consistenza artistica. Due gruppi ancora stretti nella propria nicchia d’appartenenza, ma in grado di reggere una folla da stadio senza alcun problema. E’ come se il Parc del Forum, ma lo stesso discorso potrebbe valere per Glastonbury, trasmettesse a tutti i musicisti una scossa che li porta a dare qualcosa in più rispetto al solito. Da Nick Cave (con tutto il densissimo carico che si porta dietro) ai Gorillaz, dai National (che propongono due inediti in scaletta) agli Einsturzende Neubauten, dall’attesissimo ritorno dei Pavement a Caribou, da Beck a Tyler, The Creator, sui due Main Stage, denominati “Estrella” e “Pull & Bear”, nessuno fra i nomi di punta si posiziona al di sotto dell’eccellenza.

Poi, come da tradizione, si conferma quanto la vera forza del Primavera Sound risieda nella straordinaria qualità ed eterogeneità delle “seconde linee”. Molti dei momenti migliori prendono forma sui palchi immediatamente più piccoli, con doverosa menzione anzi tutto per Sharon Van Etten, che sta promuovendo uno dei suoi album migliori accompagnata da una band inappuntabile. Ma è impossibile evitare di sottolineare la magica atmosfera dai tratti onirici messa in scena dagli adorati Beach House, i ritmi urban di Little Simz e King Krule, le nostalgie dark dei Bauhaus, il folle trip psichedelico dei King Gizzard, gli incontenibili ed esilaranti mascalzoni Les Savy Fav, gli iper-tecnici Black Midi, gli intramontabili Mogwai, i sorprendenti Tropical Fuck Storm, i rinnovati Black Country New Road, gli incazzatissimi Shame, giusto per citare alcuni fra i tanti nomi che più si sono contraddistinti nel corso del primo fine settimana.

Discorso a parte va fatto per gli spettacoli ospitati nell’Auditori, spazio chiuso a capienza limitata, riservato a eventi più raccolti, quelli che richiedono un più alto livello di attenzione, quelli da assaporare con dedizione, in religioso silenzio. I set proposti da Kim GordonLow e Mavis Staples spiccano ognuno nella rispettiva giornata, e saranno senz’altro ricordati a lungo dai fan.

Pochi gli italiani in cartellone, ma tutti validissimi, a partire del trio finito chissà per quale motivo praticamente sovrapposto: Iosonouncane, Lorenzo Senni e Lory D tengono alta l’attenzione su quanto accade dalle nostre parti, non demeritando al cospetto dei più grossi nomi internazionali.

Dall’altro lato del ponte costruito per scavalcare il porticciolo turistico, si svolge anche quest’anno il Primavera Bits, in pratica un Festival nel Festival, una sorta di Sonar in miniatura, direttamente sulla spiaggia, con dj set di richiamo e qualche nome pescato anche al di fuori del circuito elettronico (quest’anno son finiti al Bits anche Slowthai e Mabel).

L’alba della domenica per una volta non costituisce il passo finale: questa edizione del Primavera Sound prosegue per un’altra intera settimana, con un secondo weekend e un infrasettimanale denso di appuntamenti (sia open che indoor) disseminati per la città, il cosiddetto “Primavera a la Ciutat”, che purtroppo si preannuncia di non facile fruizione, viste le minuscole location a capienza ridotta.

L’edizione 2022 è stata la più affollata, ma ha anche contrassegnato la tanto auspicata ripartenza, dopo un biennio di rinvii e cancellazioni. Solo tre mesi fa nessuno avrebbe mai potuto assicurare il regolare svolgimento del Festival, quindi tutto quello che è arrivato va preso come un preziosissimo dono, da tener stretto al cuore fino alla prossima edizione. I lavori sono già in corso, e fra un attimo già si ricomincerà a parlare di “Early Birds” (gli abbonamenti venduti al buio a prezzo ridotto) e a fare congetture sulla prossima line-up. Perché oramai, in questa community, è Primavera tutto l’anno…

Scaletta

  1. 1. Fontaines D.C.
  2. 2. In àr gCroìthe go deo
  3. 3. A Lucid Dream
  4. 4. Sha Sha Sha
  5. 5. Roman Holiday
  6. 6. I Don’t Belong
  7. 7. Televised Mind
  8. 8. Nabokov
  9. 9. Big Shot
  10. 10. Too Real
  11. 11. I Love You
  12. 12. A Hero’s Death
  13. 13. Skinty Fia
  14. 14. Boys In The Better Land
  15. 15. Jackie Down The Line
  16. 16. Nick Cave
  17. 17. Get Ready For Love
  18. 18. There She Goes, My Beautiful World
  19. 19. From Here To Eternity
  20. 20. O Children
  21. 21. Jubilee Street
  22. 22. Bright Horses
  23. 23. I Need You
  24. 24. Waiting For You
  25. 25. Carnage
  26. 26. Tupelo
  27. 27. Red Right Hand
  28. 28. The Mercy Seat
  29. 29. The Ship Song
  30. 30. Higgs Boson Blues
  31. 31. City Of Refuge
  32. 32. White Elephant
  33. 33. Into My Arms
  34. 34. Vortex
  35. 35. Ghosteen Speaks
  36. 36. Idles
  37. 37. Colossus
  38. 38. Car Crash
  39. 39. Mr. Motivator
  40. 40. Grounds
  41. 41. Mother
  42. 42. Divide And Conquer
  43. 43. Never Fight A Man With A Perm
  44. 44. Crawl!
  45. 45. A Hymn
  46. 46. War
  47. 47. Love Song
  48. 48. I’m Scum
  49. 49. Danny Nedelko
  50. 50. Rottweiler
  51. 51. National
  52. 52. Don’t Swallow The Cup
  53. 53. Mistaken For Strangers
  54. 54. Bloodbuzz Ohio
  55. 55. Guilty Party
  56. 56. The System Only Dreams In Total Darkness
  57. 57. I Need My Girl
  58. 58. This Is The Last Time
  59. 59. Slow Show
  60. 60. Apartment Story
  61. 61. Light Years
  62. 62. Grease In Your Hair (Birdie)
  63. 63. Day I Die
  64. 64. Tropic Morning News (Haversham)
  65. 65. Pink Rabbits
  66. 66. England
  67. 67. Graceless
  68. 68. Fake Empire
  69. 69. Mr. November
  70. 70. Terrible Love
  71. 71. About Today
  72. 72. Sharon Van Etten
  73. 73. Headspace
  74. 74. No One’s Easy To Love
  75. 75. Come Back Kid
  76. 76. Anything
  77. 77. I’ll Try
  78. 78. Come Back
  79. 79. Hands
  80. 80. All I Can
  81. 81. Porta
  82. 82. Beaten Down
  83. 83. Mistakes
  84. 84. Born
  85. 85. Far Away
  86. 86. Seventeen
  87. 87. Gorillaz
  88. 88. M1 A1
  89. 89. Strange Timez
  90. 90. Last Living Souls
  91. 91. Tranz
  92. 92. 2000
  93. 93. Tomorrow Comes Today
  94. 94. Cracker Island
  95. 95. O Green World
  96. 96. Orchestral Intro
  97. 97. On Melancholy Hill
  98. 98. Rhinestone Eye
  99. 99. Stylo (with Mos Def)
  100. 100. Sweepstakes (with Mos Def)
  101. 101. Pirate Jet
  102. 102. Broken (with Hypnotic Brass Ensemble)
  103. 103. El Manana
  104. 104. Désolé (with Fatoumata Diawara)
  105. 105. Andromeda
  106. 106. Kids With Guns
  107. 107. Dirty Harry (with Bootie Brown)
  108. 108. Feel Good Inc. (with De La Soul)
  109. 109. Momentary Bliss (with Slowthai)
  110. 110. Clint Eastwood (with Sweetie Irie)
  111. 111. Beach House
  112. 112. Once Twice Melody
  113. 113. Lazuli
  114. 114. Dark Spring
  115. 115. Silver Soul
  116. 116. Pink Funeral
  117. 117. PPP
  118. 118. Superstar
  119. 119. Take care
  120. 120. New Romance
  121. 121. Space Song
  122. 122. Lemon Glow
  123. 123. Myth
  124. 124. Over And Over
  125. 125. Pavement
  126. 126. Frontwards
  127. 127. Silence Kid
  128. 128. Gold Soundz
  129. 129. Father To A Sister Of Thought
  130. 130. Kennel District
  131. 131. Serpentine Pad
  132. 132. Spit On A Stranger
  133. 133. Black Out
  134. 134. Embassy Row
  135. 135. Transport Is Arranged
  136. 136. Perfume-V
  137. 137. The Hexx
  138. 138. Trigger Cut
  139. 139. Type Slowly
  140. 140. Cut Your Hair
  141. 141. Zurich Is Stained
  142. 142. Two States
  143. 143. Grounded
  144. 144. Harness Your Hopes
  145. 145. Stereo
  146. 146. Folk Jam
  147. 147. Shady Lane
  148. 148. Range Life
  149. 149. Unfair
  150. 150. Major Leagues
  151. 151. Summer Babe
  152. 152. Witchi Tai To
  153. 153. Tame Impala
  154. 154. One More Year
  155. 155. Borderline
  156. 156. Nangs
  157. 157. Breathe Deeper
  158. 158. Elephant
  159. 159. Lost In Yesterday
  160. 160. Apocalypse Dreams
  161. 161. Let It Happen
  162. 162. Feels Like We Only Go backwards
  163. 163. Eventually
  164. 164. Runway, Houses, City, Clouds
  165. 165. Last Nite
  166. 166. The Less I Know The Better
  167. 167. New Person, Same Old Mistakes
  168. 168. Beck
  169. 169. Hyperlife / Movie Theme
  170. 170. Mixed Bizness
  171. 171. Devils Haircut
  172. 172. Dreams
  173. 173. Up All Night
  174. 174. Colors
  175. 175. Diamond Bollocks
  176. 176. The New Pollution
  177. 177. The Valley Of The Pagans
  178. 178. Wizard
  179. 179. Wow
  180. 180. Hollywood Freaks
  181. 181. Hell Yes
  182. 182. Qué Onda Guero
  183. 183. Nicotine & Gravy
  184. 184. Girl
  185. 185. Hotwax
  186. 186. Dear Life
  187. 187. Morning
  188. 188. Stratosphere
  189. 189. Debra
  190. 190. Chemtrails
  191. 191. Jack-Ass
  192. 192. Tropicalia
  193. 193. Lost Cause
  194. 194. Missing
  195. 195. Earthquake Weather
  196. 196. Night Running
  197. 197. Go It Alone
  198. 198. Everibody’s Got To Learn Sometimes
  199. 199. E-Pro
  200. 200. Loser
  201. 201. One Foot In The Grave
  202. 202. Where It’s At
  203. 203. King Krule
  204. 204. Perfecto Miserable
  205. 205. Alone, Omen 3
  206. 206. Dum Surfer
  207. 207. Stoned Again
  208. 208. Cellular
  209. 209. Rock Bottom
  210. 210. Flimsier
  211. 211. Peripheral
  212. 212. Tortoise
  213. 213. Empty Space Cadet
  214. 214. (A Slide In) New Drugs
  215. 215. The Ooz
  216. 216. Comet Face
  217. 217. Underclass
  218. 218. Half Man Half Shark
  219. 219. Baby Blue
  220. 220. Easy Easy
  221. 221. Caribou
  222. 222. New Jade
  223. 223. Odessa
  224. 224. Our Love
  225. 225. Bowls
  226. 226. You And I
  227. 227. Ravi
  228. 228. Sun
  229. 229. Home
  230. 230. You Can Do It
  231. 231. Never Come Back
  232. 232. Can't Do Without You

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