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New Wave Italiana 1980-1986

2012 (Spittle / Goodfellas) | new wave, post-punk

Continua l'opera meritoria della Spittle che, assieme ad altre illuminate label nostrane come la Sometimes rec, Oltrelanebbiailmare, Silentes, Mannequin, sta riportando alla luce opere della scena electro, wave e post-punk dell'Italia dei primi 80.
Sono dunque di nuovo disponibili molte opere che altrimenti si troverebbero solo nel mercato del collezionismo a prezzi esosi, oppure materiale decisamente raro, spesso pubblicato solo su demo.

Un bel riassunto di quel fermento artistisco è ora ben selezionato in "New Wave Italiana 1980-1986", pregevole compendio appetibile sia da chi è appassionato della scena, sia da un novello scopritore che voglia conoscere cosa succedeva all'epoca nelllo Stivale a livello musicale, artistico e sociale.
In questo doppio cd ci sono nomi noti come Neon, Pankow, Diaframma degli esordi, i Rats (sì proprio quelli di "Indiani Padani", ma all'epoca protagonisti di un'experimental no wave) con Claudia Lloyd alla voce, Gaznevada, Rinf, gli emozionanti Baciamibartali. C'è poi qualche chicca per veri cultori come i folli Plath da Prato, mai ristampati proprio come i Pâle Tv, Luc Orient, Surprize e altro ancora.

Come tutte le compilation tanti sono i nomi inclusi, tanti quelli esclusi (vedi Viridanse, primi Litfiba, Detonazione, T.A.C., Limbo, Rivolta dell'Odio, Bisca, Frigidaire Tango, qualche rappresentante del "Great Complotto" di Pordenone, tanto per citare alcuni nomi importanti) ma ciò non toglie valore alla qualità del progetto.
Infatti ciò che è soprattutto fondamentale evidenziare è come il concept riesca nel suo scopo alla perfezione, ossia descrivere quante belle realtà post-punk, synth-wave, new e no wave agitassero la scena (in questo senso si recuperino anche le raccolte "Gathered" e "Body Section" uscite all'epoca e di nuovo disponibili), un fermento figlio della disillusione delle lotte politiche e sociali fine 70 e di un'Italia democristiana che si apriva al superfluo mondo socialista della "Milano da bere", in cui l'apparenza era più importante della sostanza. La tecnologia nel frattempo dava nuovi spunti espressivi sia a livello di suono che di immagine e la controcultura dell'epoca si esprimeva in ristrette cerchie con esperimenti sul suono, con la fotografia, la videoarte, la moda, facendo interagire queste discipline ed esperienze tra di loro.

L'orecchio era poi ben teso su quello che di più eccitante avveniva in Inghilterra (l'originario mix disco-punk-funk, per non parlare dell'industrial), la no wave statunitense, le marzialità elettroniche teutoniche e, in un'epoca pre-internet, le informazioni che si recuperavano venivano più che mai assorbite, vissute e riespresse con una sensibilità tricolore.
Molto interessante è in tal senso anche il breve quanto lucido testo presente sul booklet di "New Wave Italiana" scritto da Fabio De Luca e che accompagna le info sulla tracklist del lavoro. Qui il bravo ed esperto giornalista e vicedirettore di Rolling Stone Italia rende un quadro preciso del "post-modernismo" che caratterizzava i primi 80, quella cultura e vita raccontata perfettamente dal mai dimenticato Pier Vittorio Tondelli.

Malinconia, tensione verso il e sul futuro, danze agitate su anomale piste, uno sguardo al pop con la voglia però di imporre il proprio linguaggio, sono buona parte dei suoni di questa compilation che stimola ancora di più la voglia di andare a scavare in quel periodo, sperando di scovare ancora qualche altra band misconosciuta e da amare.

(20/02/2012)

  • Tracklist

Cd1

 

  1. Gaznevada "Going Underground"
  2. Neon "My Blues Is You"
  3. Pankow "God's Deneuve"
  4. Carmody "The Perfect Beat"
  5. Diaframma "Pioggia"
  6. Hi-Fi Bros "Punto Amaro"
  7. N.O.I.A. 2The Rule To Survive"
  8. Pâle Tv "Teutonic Knight"
  9. Chromagain "Wake Up"
  10. Monuments "Oblivious"
  11. State Of Art "Dantzig Station"
  12. Central Unit "Saturday Nite"
  13. 2+2=5 "Incontrando Mc.L"
  14. Luc Orient "Night In Paris"
  15. The Stupid Set "Hear The Rumble"
  16. Surprize "Leaves Me Blind"


Cd2

  1. Jeunesse d'Ivoire "A Gift Of Tears"
  2. Other Side "Central"
  3. La Maison "5-2-5 Pausa Stop"
  4. Rats "C'est Disco"
  5. X-Rated "Blockhead Dance"
  6. Lisfrank "It's Life"
  7. Intelligence Dept "Anger Inside"
  8. Rinf "Mexico"
  9. Plath "I'm Strange Now"
  10. Plath "Proetarian Submission"
  11. Dens Dens "Meaning Of Words"
  12. Redox "My Memory"
  13. Illogico "Abilità Motoria"
  14. Degada Saf "Zom Africa"
  15. Le Masque "Mother And Son"
  16. A.T.R.O.X. "New York Race"
  17. Endless Nostalgia "Me And My Alter Ego"
  18. BaciamiBartali "The Prediction"
  19. Davai Ciass "Châtelet - Les Halles"


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