Sepiachord.com è un progetto curato con passione e devozione che da quattro anni cerca di unire i diversi rami di quella estetica denominata steampunk.
Lo steampunk è un gioco temporale e culturale. L'idea di uno spazio temporale in cui futuro e passato si uniscono in un immaginario disordinato e caotico, in cui abiti ottocenteschi, macchine a vapore fanno coppia con tecnologie dei nostri giorni o più avanzate. Se le pellicole cinematografiche e letterarie di gente come Wellman, Tim Powers, Miyazaki, Paul Di Filippo, Jeter, i recenti "Sherlock Holmes" e "Hellboy", oltre a moltissimi altri ("La Macchina del Tempo", William Gibson, alcune opere di Alan Moore), hanno avuto nel corso del tempo maggiore visibilità, la musica non ha saputo evidenziarsi in maniera altrettanto chiara.
Importante, quindi, il progetto intrapreso da Sepiachord insieme alla Projekt per dar vita a un'antologia ambiziosa, che potesse spaziare tra le diverse facce e sfumature del mondo steampunk musicale. Quello che ci ritroviamo tra le mani è un organismo eterogeneo e dalle molteplici sfumature. Le venti composizioni spaziano ecletticamente nelle loro singole ucronie tra dark cabaret, folk, ballate waitsiane zoppicanti e ubriache, struggenti passaggi strumentali dai rimandi barocchi e ottocenteschi, e ironiche poesie zingaresche.
Tra le più ispirate e interessanti, "Knockin' On My Coffin" dei Bat Country, un rock-folk-gypsy dalla melodia elastica e aperta, ideale per un set sperduto tra il deserto e la prateria, tra massi e bestiame. "Early Chill" di Huxley Vertical Cabaret Nouveau è una canzone tragicomica da teatro decadente, una fisarmonica supportata da violoncello e voce da clown. "The Ballad Of Black Jack Jezebel" di The Clockwork Dolls è un oscuro omaggio alla frenesia country di Dolly Parton e Amy MacDonald, mentre i ritmi di Professor Elemental in "Sweet Cold Colation" sono fortemente inquinati dall'hip-hop.
Su tutte risalta comunque la forza malinconica di "Rotten Zurich Cafe" dei Black Tape For A Blue Girl (presente nel loro ultimo Lp, "10 Neurotics"), una murder ballad per locali notturni anni 20.
Chiude il ricamo "Stamp Collection" dei Toy-Box Trio, meccanismi di carillon e macchine da scrivere incastrati insieme in una ninna nanna di ingranaggi.
In conclusione, "Sepiachord Passport" è un'interessante antologia di un mondo estetico/temporale non tanto conosciuto, quasi sempre visto di sfuggita, e poco tratteggiato. Nonostante alcuni passaggi riempitivi, o comunque poco incisivi, la particolarità delle composizioni fa risaltare l'identità propria del disco, rendendolo piacevolmente fuorviante.